PROGETTI DI RICERCA
M.A.U.S. (MULTILEVEL ANALYSIS FOR URBAN SECURITY)

Il sistema di ricerca è già stato acquisito ed attivato in Italia dall’amministrazione comunale di Parma e in USA dal Durham Police Department (North Carolina).
Il sistema M.A.U.S. fornisce alle amministrazioni locali e alla Polizia utilissimi dati sul livello di diffusione della paura del crimine tra la popolazione e informazioni fondamentali per la progettazione di iniziative di prevenzione della criminalità predatoria.
Il sistema M.A.U.S mira infatti alla realizzazione di una mappa vettorializzata del territorio comunale che contiene sia i punti realmente a rischio di crimine che le zone dove la popolazione si sente particolarmente a rischio ma dove questo rischio in fondo non c’è.
L’innovativo sistema mostra infatti se un determinato punto della città è realmente insicuro o se si tratta invece di percezioni “distorte” della popolazione. Gli strumenti utilizzati per fornire i dati a questo sistema di analisi, decisamente innovativo, sono due: uno speciale questionario anonimo ideato dall’ICAA (FCQ-r – Fear of Crime Questionnaire, M. Strano, R. Sartori, I. Rosati, R. 2008 - revised) che viene somministrato a campioni random di popolazione per individuare quali sono i punti della città giudicati maggiormente insicuri e una griglia speciale (I.C.M.S - ICAA Crime Mapping System – M.Strano 2008) che consente la rilevazione dei vari fenomeni criminali “di strada” avvenuti realmente nel territorio oggetto di analisi negli ultimi 5 anni. Successivamente i dati provenienti dalla somministrazione del questionario FCQ-r e dalla rilevazione degli eventi ICMS vengono fatti convergere in un apposito software cartografico vettoriale (crime mapping).
Le informazioni acquisite alimentano così un sistema informativo territoriale dedicato con tecnologia grafica 2D (implementato dal Socio Massimo Cozzi e dal Socio Massimo Zito) basato su cartografia georeferenziata che fornisce importanti informazioni sul timing dei fenomeni criminali e degli altri eventi critici (dangerous time), sulla determinazione dei target a rischio (risk target) e dei luoghi a rischio (dangerous area). In particolare, la sovrapposizione su un unico supporto cartografico dei luoghi percepiti dai cittadini come insicuri e dei luoghi dove avvengono realmente eventi criminali è in grado di indicare il gap tra questi due elementi e quindi se la paura del crimine è in qualche modo alterata (eccessiva o insufficiente).
L’obiettivo primario del progetto M.A.U.S. è quindi inizialmente quello di valutare scientificamente se la paura dei cittadini è supportata da una serie di eventi concreti o se è basata su dinamiche psicologiche e sociologiche. Lo strumento rappresenta però anche un innovativo sistema informativo territoriale dedicato all’analisi del crimine che consente di progettare interventi di prevenzione mirati. Conoscere la “geografia” e il “timing” del crimine in una determinata area rappresenta infatti una base conoscitiva strategica anche per ottimizzare l’azione di prevenzione e di contrasto, concentrando le risorse sui punti realmente pericolosi. C’è infine un’ulteriore campo applicativo del sistema M.A.U.S.. Parallelamente a fornire elementi di conoscenza sullo “stato della sicurezza” in un determinato territorio, il sistema offre infatti importanti spunti per progettare ex-novo o implementare strumenti di controllo (videosorveglianza) già esistenti, attività che viene realizzata dall’ICAA in partnership con importanti aziende di settore.
Le informazioni provenienti dal sistema M.A.U.S. forniscono infatti alla fase progettuale e all’ottimizzazione della videosorveglianza, delle valutazioni importantissime per la selezione dei target da proteggere, per la tipologia di strumenti da impiegare (ad esempio il livello di risoluzione delle telecamere o sensori), nonché per individuare i periodi dell’anno o le fasce orarie in cui è opportuno incrementare l’azione di controllo.

 

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