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POST
EVENTUM – FEBBRAIO 2008
VISITA/STUDIO
DELLO STAFF DELL’ICAA AL DUHRAM POLICE DEPARTMENT (NORTH CAROLINA
- USA).
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Dal
2 all'11 febbraio 2008 una delegazione dell'ICAA ha effettuato una
visita-studio presso la Crime Scene Unit del Dipartimento di Polizia
di Durham (North Carolina) e presso alcuni laboratori forensi privati
della zona.
Nel corso della visita sono stati mostrate dalla gentilissima Angela
Ashby (Direttore dell'unità) e da altri colleghi alcune soluzioni
tecnologiche e operative per la crime scene investigation molto
interessanti.
Nell'occasione sono stati presentati agli investigatori statunitensi
alcuni dei progetti di ricerca dell'ICAA (NNPCP, NNCAD, Ritual CS,
3D CS reconstr.) che sono stati giudicati molto interessanti. In
particolare, la D.ssa Ashby (socio dell'ICAA) è entrata nel
progetto di ricerca sul criminal profiling (NNPCP Project) che è
in corso di svolgimento dal 2005 in collaborazione con la Duke University. |
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Cronologia
della visita. |
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Nel
corso della visita sono stati percorsi più di 1000 km per
gli spostamenti tra l'hotel e i vari distretti di polizia visitati.
E' stata affittata una bella Dodge rossa (in perfetto stile USA)
che ha portato in giro lo staff dell'ICAA.
Come si sa negli Stati Uniti le distanze sono molto "allungate"
e senza un mezzo veloce ed affidabile è molto complesso svolgere
qualsiasi attività.
Ovviamente per diversi spostamenti i colleghi poliziotti hanno accompagnato
con le loro auto di servizio la delegazione dell'ICAA, specie la
notte in zone "particolari", ma la disponibilità
un mezzo proprio si è rilevata fondamentale.. |
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La
sede del laboratorio forense della Sirchie di Youngsville dove sono
state studiate alcune nuove tecnologie in dotazione alla polizia
dello stato del North Carolina. |
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Il
simpatico Tenente Marsh del Police Department di Durham con il Presidente
dell'ICAA. Gli ufficiali dell'unità CSI sono stati estremente
disponibili e ci hanno trasferito numerosi "trucchi del mestiere".
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Il
Capitano Cris Allen, comandante della divisione criminal investigation
di Durham che ha accolto la delegazione dell'ICAA con grande affetto
insieme con la D.ssa Bruzzone.
Il Capitano Allen sarà presumibilmente invitato dall'ICAA
in Italia nel prossimo anno per un seminario di approfondimento
sulla tematica delle tecniche investigative negli omicidi ad opera
di gangs. |
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Il
Prof. Strano a bordo di un'auto di servizio in dotazione alla polizia
del North Carolina. Si tratta in realtà di uno dei mezzi
in dotazione "vecchio stile"..
Le luci lampeggianti sono collocate sulla parte alta del parabrezza
(una fila di led di colore bianco, rosso e blu) nascoste sotto il
bordo scuro del sole (un occhio attento comunque può individuarle).
Le ultime dotazioni comprendono infatti molti SUV e auto giapponesi
che hanno le luci lampeggianti completamente occultate. |
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Alcuni
detectives mostrano il sistema di identificazione (via UMTS) e di
richiesta dei precedenti in dotazione alla loro auto di servizio.
Il sistema è molto potente e consente l'accesso a numerose
altre banche dati compresa quella delle carte di identità.
In pratica le informazioni di ogni cittadino americano sono raggruppate
in un'unica scheda elettronica consultabile via internet dalle forze
di polizia anche "sul campo". |
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La
D.ssa Bruzzone svolge nel laboratorio di crime scene investigation
e forensic un'esercitazione con una speciale polvere per rilevare
le impronte digitali sul nastro adesivo (dalla parte della colla
naturalmente).
Il sistema è estremamente complesso e delicato ma dopo un
paio di tentativi la d.ssa Bruzzone ha acquisito "la mano"
per riuscire ad evidenziare delle impronte su un robusto e appiccicoso
nastro industriale. |
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I
sistemi di essiccazione dei reperti con liquidi biologici per effettuare
il prelievo del DNA in dotazione alla crime scene unit del Durham
Police Department.
Il sistema, molto funzionale, consente l'essiccazione contemporanea
di diversi gruppi di indumenti che vengono ovviamente tenuti separati
per evitare il rischio di contaminazione.
Nella foto si intravedono dei vestiti sporchi di sangue che erano
addosso ad un sospetto fermato durante le indagini per un omicidio. |
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In
questo angolo del laboratorio sono collocati dei micrscopi per studiare
le tracce "macroscopiche" e per studiare i proiettili.
Il microscopio ottico (dello stesso tipo di quello dell'ICAA) consente
di osservare le fibre e e altri elementi relativamente grandi. |
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Il
Prof. Strano sperimenta con i colleghi statunitensi una soluzione
in grado di evidenziare con colore blu le tracce latenti di sangue.
Il liquido realizzato dai laboratori Sirchie da ottimi risultati,
colorando in pochi attimi di blu (pronte per essere fotografate
e comparate) delle impronte precedentemente lasciate sul bancone
del laboratorio che non esrano assolutamente visibili ad occhio
nudo. |
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Il
Presidente dell'ICAA insieme al bravissimo Andy Parker, supervisore
della Latent Print unit di Wake County che ha presentato, nel corso
di un incontro molto intenso durato diverse ore, le sue tecniche
di fotografia sulla scena del crimine.
Il suo seminario è stato decisamente molto interessante ed
estremamente pratico. |
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Marco
Strano insieme al "mitico" Larry Jones, detective del
dipartimento di polizia di Salisbury, anche lui giunto nel North
Carolina per studiare nuove tecniche forensi. |
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Il
Mobile Forensic LAB del Durham Police Department è un veicolo
attrezzato per ogni tipo di intervento sulla crime scene. All'interno,
oltre che le dotazioni riposte ordinatamente in scaffali laterali,
troviamo un comodissimo "banco di lavoro" che consente
di preparare i materiali per il repertamento e di svolgere con calma
alcuni accertamenti di laboratorio (semplici) al riparo dalle intemperie
e dai curiosi.
L'idea del bancone da laboratorio sul veicolo è stata valutata
dall'ICAA come molto interessante e sarà oggetto, al rientro
in Italia, di discussione scientifica e di un esperimento a bordo
del Mobile Forensic Lab 2 dell'ICAA in fase di allestimento. |
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La
postazione di lavoro dedicata al computer forensic all'interno della
crime scene unit di Durham. |
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Il
grande esperto di impronte digitali Johnny Leonard (uno dei più
famosi al mondo) mentre tiene una fantastica lezione di approfondimento
sulla comparazione delle impronte.
Leonard, 30 anni di FBI e 10 di City County Bureau of Identification),
si è ritirato da un anno dal servizio attivo ma continua
a collaborare con le forze di polizia di tutta l'america per casi
complessi.
Larry sarà invitato in Italia dall'ICAA nei prossimi tempi
per un seminario di approfondimento sulle impronte digitali. |
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Il
laboratodio della crime scene unit di Durham è prevalentemente
sotterraneo.
E' stato realizzato al piano interrato e consente con una rampa,
di condurre all'interno i veicoli che devono essere analizzati.
Tale soluzione appare molto interessante e dovrebbe essere adottata
da tutti gli uffici che si occupano di investigazioni scientifiche. |
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La
D.ssa Bruzzone, vicepresidente dell'ICAA in una pausa all'interno
di un tipico locale statunitense "on the road".
La visita è stata molto intensa e decisamente faticosa con
un orario di attività (in perfetto stile ICAA) dalle 7.30 del
mattino fino alle 23 della sera.
Ma l'interesse per le cose viste e le attività emozionanti
insieme ai colleghi statunitensi non hanno fatto sentire la stanchezza. |
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Dopo la conference
di marzo si ricomincerà ad organizzare il prossimo stage in
USA (ottobre 2008) che si terrà presumibilmente nel sud degli
States, in Alabama e in altri Stati limitrofi, per parlare con i colleghi
esperti in crime scene rituale. |
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