PROGETTI
DI RICERCA
PHISHING
Il progetto di ricerca, è iniziato nel settembre 2005 con le prime
analisi pilota ed è giunto all'apice nel corrente mese di aprile
con la costituzione di un'equipe di ricerca coordinata dal Presidente
dell'ICAA Prof. Marco Strano e composta da rappresentanti
e tecnici di ANSSAIF e ISCOM; è stato inoltre avviato un Comitato
Scientifico al quale partecipano rappresentanti di BNL Direct Services
e di alcune tra le principali banche italiane (Banca Sella, Banca Intesa,
Monte dei Paschi di Siena, Ist. San Paolo - IMI, Unicredit, BNL Artigiancassa).
Lo studio si prefigge di analizzare il fattore umano nell’ambito
della dinamica delle più diffuse frodi on-line, in particolare
rispetto al fenomeno emergente del “phishing”.
In particolare vengono prese in considerazione le reazioni emotive e comportamentali
e la valutazione del rischio da parte degli utenti di internet. La finalità
dello studio è centrata sulla prevenzione del fenomeno attraverso
la progettazione di percorsi di sensibilizzazione mirata.
La metodologia di ricerca prevede l’impiego dei seguenti strumenti:
(A)
Questionario strutturato O.F.R.P.Q. (On-line Fraud Risk Perception Questionnaire)
ICAA da somministrare ad un campione random di 5000 utenti di internet.
Lo strumento intende misurare l’incidenza generale del fenomeno
in una specifica popolazione, le sue tipologie e la reazione psicologica
del soggetto ricevente. Il questionario OFRPQ è assolutamente anonimo,
è composto da 15 items e da una sezione contenente le informazioni
biografiche dell’utente. Il tempo di compilazione è di circa
10 minuti.
(B)
Intervista semistrutturata ICAA da somministrare ad un campione di 100
utenti di internet che usufruiscono assiduamente dei servizi di banca
on-line e altre attività economiche mediate dalla rete e che negli
ultimi mesi hanno ricevuto email di phishing. I soggetti utilizzabili
vengono estrapolati da quelli a cui viene somministrato il questionario
O.F.R.P.Q.. Lo strumento intende approfondire gli atteggiamenti e le reazioni
di soggetti che hanno subito un tentativo di frode (phishing). L’intervista
ha un tempo di somministrazione di circa 45 minuti e deve essere condotta
da psicologi-criminologi qualificati ed appositamente addestrati attraverso
un breve corso di formazione (di circa 3 ore).
(C)
Analisi psico-criminologica degli strumenti del phishing usati dai criminali.
Attraverso un’analisi linguistica, grafica e contenutistica verrà
delineato il livello di sofisticazione della frode e eventuali modifiche
diacroniche dei messaggi, cercando di individuare quelli maggiormente
efficaci rispetto al campione di utenti considerato. Tale fase prevede
una valutazione comparata di un campione di email inviate negli ultimi
mesi agli utenti italiani.
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